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Guida Utente HumAIn Flow
Introduzione
HumAIn Flow e un’applicazione web per progettare, validare ed eseguire workflow composti da blocchi logici, connessioni dati e dipendenze di esecuzione.
L’app supporta due modi principali di lavoro:
- costruzione manuale del flow nell’editor visuale
- generazione o modifica del flow tramite assistente
Una volta creato il flow, puoi salvarlo, controllarne gli errori di
validazione ed eseguirlo nel tab Tasks.
Accesso all’applicazione
Dopo il login entri nella schermata principale. La barra superiore contiene:
Editor: area in cui si progettano i flowTasks: area in cui si consultano ed eseguono le istanze dei flow- menu utente: operazioni personali come cambio password
Se il tuo account ha accesso ad aree aggiuntive, queste compaiono nel menu utente. Questa guida si concentra sull’uso standard dell’editor e delle esecuzioni.
Struttura generale dell’interfaccia
Editor
Nel tab Editor trovi tre aree principali:
- pannello sinistro con elenco di
BlockseContainers - canvas centrale del workflow
- pannello destro con
Assistanted eventualiErrors
Tasks
Nel tab Tasks trovi:
- lista delle esecuzioni nella colonna sinistra
- dettaglio della singola esecuzione nella parte centrale
Concetti base
Flow
Un flow e la definizione del workflow. Contiene:
- blocchi
- container
- connessioni dati
- dipendenze di esecuzione
Block
Un block rappresenta un singolo step del workflow. Alcuni esempi tipici:
- blocchi LLM
- blocchi di input o output
- blocchi di interazione umana
- blocchi condizionali
Container
Un container contiene un subFlow, cioe un flow annidato.
Serve per raggruppare una parte del workflow in un’unita riutilizzabile
o piu leggibile.
Un container senza subFlow e considerato incompleto.
Connessioni dati
Le connessioni standard collegano:
- un output sorgente
- a un input destinazione
Servono per trasferire valori tra nodi.
Dipendenze di esecuzione
Le dipendenze non trasferiscono dati. Impongono solo un ordine di esecuzione.
Le label visibili sui nodi sono:
Depends on: questo nodo deve aspettare un altro nodoPrerequisite of: questo nodo sblocca l’esecuzione di un altro
Usa una dependency quando vuoi garantire l’ordine corretto tra due step, ma senza passare un valore in input.
Creare un flow manualmente
1. Aprire l’editor
Vai nel tab Editor. Se non hai un flow aperto puoi:
- crearne uno nuovo
- usare l’assistente per generarlo
2. Aggiungere blocchi o container
Dal pannello sinistro:
- cerca il tipo di blocco o container
- trascinalo nel canvas
Se il catalogo non e ancora pronto, vedrai un loader al posto del messaggio vuoto.
3. Spostare e organizzare i nodi
Puoi:
- trascinare i nodi nel canvas
- selezionare e spostare nodi
- clonare un nodo con l’icona di clone
- eliminare un nodo con l’icona di delete
Quando elimini un nodo, vengono rimosse anche:
- le connessioni dati collegate
- le dependency edges collegate
4. Collegare i nodi
Per passare dati:
- collega un output a un input
Per imporre solo ordine di esecuzione:
- collega
Prerequisite ofdel nodo sorgente - a
Depends ondel nodo destinazione
Le connessioni di dependency sono visualizzate in modo diverso dalle connessioni dati, con linea piu fine e tratteggiata.
5. Modificare il nome dei nodi
Per i blocchi e i container:
- clicca l’icona matita accanto al nome
- modifica il nome
- conferma con
Save
6. Configurare i parametri
Cliccando su un nodo puoi vedere i suoi parametri.
Per i campi editabili:
- usa il pulsante matita sui parametri
- modifica il valore nel dialog
- salva
Per i testi lunghi:
- se il campo e lungo viene troncato
- puoi aprirlo per intero con l’icona occhio
Nel caso dei subflow in sola lettura, i campi lunghi mantengono comunque l’icona occhio per una lettura completa in readonly.
Lavorare con i container
Inserire un subflow
Un container puo ricevere un subflow in piu modi:
- importando un flow
- trascinando dentro una selezione di nodi
Quando un subflow viene sostituito:
- la configurazione strutturale del container viene ricostruita
- i vecchi parametri del subflow precedente non vengono mantenuti
Importare un flow nel container
Se il tipo di container lo supporta:
- clicca
Import flow - scegli il flow disponibile
- conferma
Visualizzare il subflow
Se il container contiene un subflow:
- compare il pulsante
View Flow - si apre una finestra di anteprima in sola lettura
Da questa vista puoi:
- esplorare il subflow
- aprire i parametri lunghi in readonly con l’icona occhio
Parametri obbligatori e validazione locale
Se un nodo ha parametri mancanti, compare un indicatore di warning.
Per i blocchi il warning mostra i campi obbligatori mancanti.
Per i container:
- se manca il
subFlow, viene mostrato soloSubflow - non vengono mostrati come mancanti i campi interni del
FlowDatacomeBlocks,ConnectionsoDependencies
Inoltre i campi tecnici di tipo non vengono mostrati come parametri utente. Questo include campi come:
typetypeNamecontainerTypeconfigurationTypeconfigurationClass
Uso dell’assistente
L’assistente si trova nel pannello destro dell’editor.
Modalita create e refine
L’assistente cambia comportamento in base allo stato del flow aperto:
- se non c’e nessun flow aperto, oppure il flow aperto e vuoto,
l’assistente lavora in modalita
Create - se il flow aperto contiene gia nodi o connessioni, l’assistente
lavora in modalita
Refine
Questo significa che un flow vuoto non blocca la creazione assistita.
Cosa puoi chiedere all’assistente
Esempi tipici:
- creare un flow da zero
- modificare un flow esistente
- spiegare un flow
- aiutare a correggere problemi di validazione
Risultato dell’assistente
Quando l’assistente restituisce un draft:
- il flow viene caricato nell’editor
- puoi continuare a modificarlo manualmente
- puoi salvarlo come un flow normale
Salvataggio del flow
Quando lavori nell’editor, il flow puo essere modificato ma non ancora salvato.
Salvataggio
Usa il pulsante Save nella toolbar del flow.
Il save:
- aggiorna il flow sul backend
- ricalcola la validazione quando necessario
Rinominare il flow
Il titolo del flow usa azioni esplicite:
SaveCancel
Non viene piu salvato automaticamente al blur del campo.
Pannello errori di validazione
Nel pannello destro c’e un’icona dedicata agli errori del flow.
Quando compare
L’icona:
- e sempre visibile nella rail destra
- e disabilitata se non ci sono errori
- si attiva quando il flow ha errori di validazione
Come vengono caricati gli errori
Gli errori vengono richiesti dal backend:
- dopo il save, se il flow non e
EXECUTABLE - anche all’apertura di un flow gia
DRAFT
Cosa mostra il pannello errori
Per ogni errore vengono mostrati:
- codice
- messaggio leggibile
I metadati troppo rumorosi come entity,
field e id non vengono mostrati nella
card.
Evidenziazione dei nodi
Se l’errore include nodi correlati:
- questi nodi vengono evidenziati nel canvas
Validazione stale
Se fai una modifica strutturale senza salvare ancora, il pannello errori mostra un avviso:
Validation will be recomputed after save.
Gli spostamenti puramente grafici dei nodi non contano come modifica strutturale.
Published e Finalized
Se sei il proprietario del flow puoi vedere due controlli nella toolbar:
PublishedFinalized
Published
Controlla la visibilita del flow.
Puoi:
- pubblicare
- depubblicare
Finalized
Segna il flow come definitivo e non piu modificabile.
Una volta finalizzato:
- il contenuto del flow diventa read-only
- il flow non puo essere un-finalized
- il flow non puo essere cancellato
- il publish/depublish resta comunque disponibile
Eseguire un flow
Quando un flow e valido ed eseguibile, puoi usare
Execute.
Cosa succede al click su Execute
L’app:
- apre subito il tab
Tasks - crea l’esecuzione in background
- mostra un loader finche la nuova execution non e pronta
Questo evita il ritardo percepito prima del cambio tab.
Lavorare nel tab Tasks
Nel tab Tasks hai una lista di esecuzioni sulla sinistra
e il dettaglio a destra.
Lista delle esecuzioni
Ogni elemento mostra:
- nome
- stato
- data/ora
- eventuale badge
Simulated
Dettaglio di una esecuzione
Nel dettaglio puoi:
- vedere il grafo in sola lettura
- controllare input richiesti
- leggere output e log
- eseguire azioni come start, simulate, cancel o resume se disponibili
Input delle esecuzioni
Se un execution step richiede input manuali, li trovi nel pannello dedicato.
Modalita di salvataggio degli input
Gli input non vengono piu inviati automaticamente on blur.
Ora il comportamento e:
- modifichi il valore
- il draft resta locale
- premi
Saveper inviarlo
Questo vale anche per campi multipli.
Blocchi Human Interaction
I blocchi di interazione umana possono richiedere conferma o inserimento manuale.
Dialog di interazione
Quando il nodo lo richiede, si apre un dialog dedicato.
Nel caso non-chat puoi:
- confermare l’input corrente
- modificare la risposta
- inviare con
Send Output
Nel caso chat puoi:
- continuare la conversazione
- inviare una risposta finale
Invio reale al backend
I pulsanti di invio effettuano una chiamata reale al backend. In particolare:
Send OutputConfirm Input- invio messaggi chat
- invio risposta finale
passano attraverso l’endpoint di interaction dell’esecuzione.
Visualizzazione dei task node
Nel viewer di esecuzione:
- i container mostrano il pulsante
View Subflow - le dependency ports vengono mostrate solo se effettivamente connesse
- i testi lunghi possono essere aperti in readonly
Se un prompt o un parametro contiene placeholder:
- quando il valore runtime e disponibile, il preview puo mostrarlo risolto
- se il valore non e ancora pronto, il placeholder originale resta visibile
Output delle esecuzioni
Gli output sono raggruppati per nodo.
Struttura della vista output
Per ogni nodo trovi:
- titolo del nodo
- elenco dei singoli output
Se un output supera la lunghezza prevista:
- viene troncato
- puoi aprirlo interamente con l’icona occhio
Output array
Se la response e un array:
- non viene mostrata come blob unico
- viene espansa in entry separate, come
Item 1,Item 2, eccetera
Logs delle esecuzioni
Nel tab dei log:
- il contenuto scorre automaticamente in basso durante il refresh
- viene mostrato il testo leggibile
- il blocco JSON raw dei dettagli non viene piu visualizzato
Caricamento di blocchi, container e schemi
Catalogo blocchi e container
Nel pannello sinistro:
- se il catalogo e in caricamento, compare un loader
- non viene mostrato
No blocks foundoNo containers founddurante il fetch iniziale
Caricamento schema del nodo
Se clicchi un nodo e lo schema non e ancora disponibile:
- il nodo mostra un loader (
Loading block...oLoading container...) - il click puo forzare un retry del caricamento
Questo e utile quando i type descriptor arrivano in cache solo dopo il mount del nodo.
Connessioni e selezione
Le connessioni, sia dati sia dependency, possono essere selezionate.
Quando una connessione e selezionata:
- viene evidenziata
- compare l’icona
xper eliminarla - puoi anche usare
DeleteoBackspace
Cliccando nel vuoto del canvas:
- la connessione viene deselezionata
Suggerimenti pratici
- salva spesso dopo modifiche strutturali
- controlla il pannello errori prima di eseguire
- usa
Connectionsper passare dati eDependenciessolo per imporre ordine - usa i container per isolare parti riutilizzabili del flow
- se un nodo sembra incompleto, controlla i parametri mancanti prima di eseguire
- se un testo e troncato, usa l’icona occhio invece di allargare il nodo
Problemi comuni
Vedo un loader invece dei blocchi nella sidebar
Il catalogo blocchi o container e ancora in caricamento. Attendi che il backend restituisca i type descriptor.
Un nodo sembra vuoto quando lo apro
Lo schema del tipo potrebbe non essere ancora disponibile. Cliccando il nodo l’app puo ritentare automaticamente il caricamento.
Un container risulta incompleto
Verifica che abbia un Subflow. Un container senza
subflow viene considerato mancante.
Il flow resta DRAFT dopo il save
Apri il pannello errori di validazione. Il flow puo essere stato salvato ma non essere ancora eseguibile.
Non vedo una risposta intera nei task
Se il valore e lungo o e stato troncato, usa l’icona occhio per aprire il contenuto completo in readonly.
Conclusione
HumAIn Flow permette di lavorare sia in modo visuale sia assistito. Il percorso tipico consigliato e:
- creare o aprire un flow
- costruirlo manualmente o con l’assistente
- salvare
- correggere eventuali errori di validazione
- eseguire il flow dal tab
Tasks - monitorare input, output e log fino al completamento
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